La disponibilità di  applicazioni ( APP)   per la trasmissione in tempo reale di video e immagini ( quali ad esempio snapchat e periscope), insieme al loro crescente utilizzo da parte dei consumatori ( in  particolare i giovani),  porterà nei prossimi anni  un forte cambiamento nell’organizzazione delle sfilate di moda.  Numerosi   brand del settore fashion  hanno iniziato da qualche anno   ad utilizzare i sistemi di live streaming per la diffusione in tempo reale delle sfilate  o di altri eventi; durante le recenti  settimane della moda a New York, Londra e Milano quasi tutti i brand  più importanti hanno realizzato iniziative in live streaming. La sfilata perde perciò la connotazione di un evento di “elite” per diventare un evento diretto verso il consumatore finale. 

Questo cambiamento di prospettiva è soltanto all’inizio, ma  nei prossimi anni  influenzerà in modo significativo non solo  il concetto di “sfilata” o di presentazione di una collezione, ma anche l’organizazzione della produzione  e il marketing.  Infatti il live streaming, oltre ad amplificare   in  modo enorme l’audience,  consente di interagire direttamente con il consumatore al momento della presentazione di una linea di prodotto,  acquisire informazioni e dati provenienti dai  consumatori di tutto il mondo ed analizzare il livello di “emotività e interesse”  creato  presso il proprio pubblico.   Questi dati sono un patrimonio di conoscenza utile per i designer e i manager che possono prendere decisioni  sulle singole collezioni,  sulla loro produzione e sulle campagne di marketing partendo dalle reazioni del proprio pubblico. 

Questo  scenario comporta l’accorciamento ( e per certi versi l’annullamento) del tempo tra la sfilata e il momento di arrivo nei negozi di una linea di prodotto. Nel sistema tradizionale della moda la sfilata presenta tipicamente le collezioni con un anno di anticipo rispetto all’arrivo nei negozi, contrariamente a quanto succede per le aziende del fast fashion che sono in grado di “copiare” una linea di prodotto e inserirla sul mercato in poche settimane a prezzi ( e qualità) inferiori.  Grazie all’utilizzo di sistemi in tempo reale  che consente di “vedere” i nuovi prodotti è possibile per il consumatore effettuare l’acquisto  immediato o in tempi brevissimi del prodotto prima che arrivi nei negozi tradizionali.  In questo senso si stanno muovendo, anche se per ora in forma sperimentale, vari brand del settore fashion e lusso. Ad esempio nell’ultima settimana della  moda a New York e a Londra  alcuni brand quali  Juggernauts Industry Burberry, Tommy Hilfiger e Tom Ford hanno annunciato che alcuni prodotti potevano essere acquistati immediatamente online o in negozi   durante il periodo della settimana della moda.